Si producono all’Università i “libri parlati” per chi ha gravi problemi di vista

Giovedì, 8 Giugno 2017
Nella cabina silente i volontari di Unicoop Firenze registrano gli audiolibri per il catalogo dell’Unione italiana ciechi

Per dimensioni e tipologia è un'attrezzatura unica in Toscana. È la cabina silente del Dipartimento, che si trova nei laboratori del campus del Pionta. Di grande utilità nelle discipline linguistiche, per la registrazione e la raccolta dati, usata da docenti e da molti laureandi, è stata recentemente messa a disposizione anche per la registrazione degli audiolibri che il Centro del libro parlato dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, in collaborazione con Unicoop Firenze, produce per tutte le persone che hanno gravi problemi di vista.
Sulla base di una convenzione tra il Dipartimento dell’Università di Siena e Unicoop Firenze  - di cui è responsabile la professoressa Silvia Calamai, docente di Glottologia e linguistica generale - i volontari della sezione soci di Arezzo di Unicoop che partecipano al progetto “Audiolibri” (oltre mille soci volontari in Toscana) si alternano ogni giorno nella lettura e registrazione all'interno della cabina, progettata per ottenere l'anecoicità in campo acustico.
Il catalogo del Centro del libro parlato vanta ormai decine di migliaia di titoli, che spaziano dalla narrativa alla scienza, dalla storia alla filosofia. Da Christopher Moore a Fulvio Ervas, da Marta Morazzoni a Veronica Roth, da Ernst Lothar a Lucinda Riley, sono questi gli autori a cui i volontari della sezione soci di Arezzo stanno dando voce in queste settimane, su richiesta degli stessi futuri fruitori.