Gli "Asili della follia", convegno sui manicomi toscani il 26-27 ottobre

Giovedì, 12 Ottobre, 2017 - 14:15
Sarà presentato l’archivio della storica Bruzzone, che conserva le voci dei ricoverati nel manicomio di Arezzo

Con l’arrivo nel 1971 di Agostino Pirella, Arezzo si affermò come una delle realtà più significative della psichiatria radicale nata intorno a Franco Basaglia. Il convegno che si svolgerà il 26 e 27 ottobre negli spazi dell’ex manicomio, oggi sede del Dipartimento dell’Università di Siena, intende fare il punto sulla pluralità delle esperienze toscane prima e dopo la legge 180 per rilanciare una riflessione pluridisciplinare sulla salute mentale, che risulta urgente anche per affrontare le sfide del presente e del futuro.

Ai lavori, che si apriranno giovedì 26 ottobre alle ore 14,30, parteciperanno docenti dell'Università di Siena, rappresenzanti del ministero della Salute e di alcune aziende sanitarie.

Sarà l’occasione anche per presentare l’archivio sonoro della storica piemontese Anna Maria Bruzzone, che negli anni Settanta aveva intervistato decine di ricoverati nel manicomio di Arezzo, le cui testimonianze erano poi state pubblicate da Einaudi nel volume "Ci chiamavano matti". L’archivio, unico del genere in Italia, è stato donato al Dipartimento universitario ed è costituito da decine di audiocassette che saranno catalogate e digitalizzate - con il contributo della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana - e troverà posto nell'archivio storico del manicomio aretino.

Nelle due giornate del convegno si potrà visitare la mostra "Finirò per diventare eternamente pazza. Immagini dal manicomio di Arezzo", a cura di Stefania Gherardi, Lucilla Gigli e Patrizia Montani. Verrà inoltre esposta l'opera "Incantamento" di Milena Moriani, che ha come soggetto Adalgisa Conti, internata per oltre 60 anni nel manicomio aretino.

 

Gli studenti della laurea triennale in Scienze dell'educazione e della formazione e della laurea magistrale in Scienze della formazione e della consulenza pedagogica nelle organizzazioni il cui piano di studi preveda CFU per l'orientamento al lavoro potranno acquisirli con la partecipazione al convegno