Tirocini Scienze dell'Educazione e della Formazione

INFO IMPORTANTI SUL TIROCINIO AL TEMPO DEL COVID

ATTENZIONE: queste info possono essere aggiornate!

 

Dal 1° luglio 2020 è di nuovo possibile svolgere il Tirocinio in presenza;

A causa della situazione sanitaria contingente Il monte ore relativo al tirocinio può essere ridotto al 60%. La riduzione può essere applicata solo nel caso in cui la struttura ospitante non possa garantire lo svolgimento del monte ore totale. Il Comitato per la didattica del CdL e La Commissione tirocinio valuteranno comunque la qualità del percorso e degli obiettivi formativi raggiunti.

LA DURATA DEL TIROCINIO

SE TI SEI IMMATRICOLATO PRIMA DELL'A. A. 2019/2020
7 CFU (175 ore). Puoi ottenere 1 punto in più sulla valutazione della prova finale se svolgerai 25 ore in più di quelle previste. Lo svolgimento del tirocinio è previsto a partire dal 2° anno.

 

SE TI SEI IMMATRICOLATO NELL'A. A. 2019/2020 E SUCCESSIVI

  • Curriculum Educatore nei servizi per l'infanzia 10 CFU (250 ore)
  • Curriculum Educatore sociale 10 CFU (250 ore)

 

Lo svolgimento del tirocinio è previsto durante il 2° anno (125 ore = 5 CFU) e il 3° anno (125 ore = 5 CFU). Non è possibile frazionare ulteriormente le 125 ore.

Puoi ottenere 1 punto in più sulla valutazione della prova finale se svolgerai 25 ore in più di quelle previste o nel 2° o nel 3° anno.

Puoi svolgere 250 ore in un'unica organizzazione solo durante il terzo anno e solo se l'organizzazione ospitante offre la possibilità di fare esperienze in più ambiti (ciò dovrà essere indicato dal tutor aziendale sul piano formativo).

 

Se sei iscritto/a al curriculum “Educatore nei servizi per l'infanzia” devi, in base al Dlgs. 65/2017, svolgere almeno 125 ore di tirocinio in nidi d'infanzia o in micronidi. Tuttavia a causa della situazione pandemica il Comitato per la Didattica del CdL ritiene valide le forme alternative al tirocinio nei contesti d'infanzia svolte con la supervisione del tutor universitario.

IL TIROCINIO

Il tirocinio è un’esperienza formativa direttamente collegata al percorso di studi e agli obiettivi di carriera.
Prima di iniziare, i tuoi colleghi senior vogliono darti dei consigli su come svolgerlo al meglio:

                                            

                                                                                                                                                                              Arezzo, gennaio 2015
Caro studentessa, caro studente quando inizierai il tirocinio…

“Ti sentirai inadeguato”. Non ti preoccupare sei un “novizio”, o immaginarti tale, quindi tutto ciò che accade ti può far paura, può risultare incomprensibile o non piacere. Fatti guidare da chi può aiutarti a inserirti gradualmente.
Non aver fretta di intervenire o partecipare, osservare è molto importante per capire. Poniti il problema di che cosa osservare, ti può aiutare prendere appunti o scrivere un diario. Hai bisogno che le tue impressioni si fondino su dati e informazioni valide.
Se ti chiederanno di fare cose semplici o che sembrano inutili, cerca di sfruttare al meglio tutte le occasioni. Anche fotocopiare può essere utile per osservare, per dimostrare la tua flessibilità e disponibilità, per apprendere competenze strumentali.
Ricordati quello che dice la letteratura sul tema dell’apprendistato. I novizi imparano tanto più è consentito loro di svolgere mansioni compatibili con le loro competenze. Porsi quindi alla periferia delle attività non significa necessariamente fare un’esperienza superficiale. Periferico non significa essere marginale. In questo caso può essere utile riconsiderare il tuo ruolo con i tutor.
Ricordati che puoi utilizzare le interviste, i colloqui informali, l’analisi documentale per conoscere l’organizzazione presso la quale sei inserito. Ricordati anche che un’organizzazione è comprensibile anche da ciò che non appare. Cerca di cogliere ciò che accade dietro le quinte. Le macchinette del caffè, le pause pranzo, sono ottime occasioni per capire meglio i significati che caratterizzano un’organizzazione.
Fatti aiutare dal tutor aziendale a spacchettare le conoscenze che hai appreso all’università. Molte volte “non sappiamo quanto sappiamo”. Ci sembra che tutto ciò che abbiamo studiato non serva a niente. Porta pazienza, se sei in un’aula di formazione per capire che tipo di approccio usa quel formatore può essere utile ricordarti il costrutto di apprendimento cooperativo o di metodologie frontali.
È importante che il tirocinio sia un’occasione di socializzazione con i tuoi colleghi, che ti consenta di discutere insieme a loro l’esperienza in corso, possibilmente con l’aiuto di un facilitatore che sappia supportare i processi di inserimento, comprensione e rielaborazione di un’esperienza che per risultare utile non bisogna affrontare sbrigativamente nella struttura più vicina a casa.

Le studentesse e gli studenti del corso di Didattica dei processi educativi e formativi, a. a. 2014/2015

 

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